valeriolomonaco.it
Entries from July 1, 2005 - August 1, 2005
Lo sputo in faccia
Lo scatarro è mio e lo gestisco io!
È passata in secondo, terzo, forte quarto piano. Anzi, questa notizia –
relativa al nostro “personale Pil” - non è passata affatto eppure ciò
che porta con sé potrebbe aprire degli scenari inquietanti. Ma andiamo
con ordine.
Mentre siamo lobotomizzati dai problemi di primarie e secondarie,
mentre ci attendiamo da un momento all’altro il nuovo copricapo di
Berlusconi in sostituzione della bandana dello scorso anno, e
soprattutto mentre aspettiamo impazientemente il lancio del tormentone
musicale estivo che quest’anno tarda più del solito, ci passano sotto
il naso proposte e leggi che cambieranno del tutto il nostro modo di
vivere.
Innanzitutto l’egemonia culturale della sinistra sta per finire con la
collaborazione coatta delle Poste Italiane: i libri di testo per il
prossimo anno verranno recapitati a casa da un “Distributore Unico
delle Coscienze”, di proprietà Rcs, precisamente la Bol (sito di
vendita libri on-line della Mondadori).
La S.I.L.V.I.O, cioè il “Sistema Informatico Livelli Virtuali di
Integrazione Operativa” – mai acronimo fu così forzato ed esplicativo -
collegato con le Poste Italiane (collegate a loro volta con la Banca
Mediolanum collegata a sua volta a Silvio stesso proprietario a sua
volta di Mondarori e-il-cerchio-è-chiuso…) farà recapitare,
direttamente a casa di chi lo vorrà – mediante massiccia campagna
pubblicitaria promossa e pagata da noi stessi, cioè dalle Poste
Italiane per promuovere il servizio dell’editore di riferimento
posseduto dal Presidente del Consiglio di riferimento eccetera eccetera
eccetera… i libri scolastici di testo. In una parola: grande favore
alle famiglie italiane. E in un’altra parola: grande favore al
Presidente del Consiglio…
Insomma funziona un po’ come l’Iva: io la scarico a te, tu a un altro,
quindi l’altro a un altro e così via fino che alla fine dell’anno ti
chiama il commercialista per dirti che te la hanno nuovamente passata a
te. Ma siccome la mano è scaduta: il banco in perdita tocca sempre a te
a pagarlo.
E un giro vizioso quasi analogo accade anche a livello internazionale.
La notizia più grossa, infatti, come dicevamo è relativa al fatto che
in virtù delle leggi speciali in via di promulgazione in seguito del
terrore diffuso dagli attentati terroristici in seguito alla risposta
americana all’attacco delle torri gemelle in seguito alla politica
imperialista statunitense e in seguito alla guerra ad Afghanistan e
Iraq ed eccetera eccetera eccetera… insomma, in virtù di questo “giro”,
verranno registrati e inseriti, in una Banca Dati Mondiale, i Dna di
tutti i cittadini dell’impero mediante il prelievo della saliva. Tanto
per essere sicuri che non siamo criminali, dicono.
Ora, al di là del fatto dell’innegabile soddisfazione del poter
finalmente sputare in faccia a questo sistema, resta comunque il dubbio
che a essere consegnato a una Banca Mondiale non è tanto un piccolo
risparmio da far sperperare al Tanzi di turno, né un’ipoteca su una
casa che si finirà di pagare nella prossima vita e tanto meno il Codice
Fiscale ma – occhio – il nostro unico personalissimo Codice Genetico.
Chiaro? Il Codice Genetico.
Ma, se alle speculazioni finanziarie e ai crac, ormai i cittadini hanno
fatto l’abitudine, adesso, con l’eugenetica dietro l’angolo, consegnare
a una Banca Mondiale – gestita dai più grandi traficconi del pianeta -
come fossero azioni o obbligazioni, non dico due lire due, ma il
proprio Codice Genetico, è una cosa che sì, insomma, inquieta non poco
e …fa asciugare la gola. Appunto. O quanto meno dovrebbe.
Un giorno potremmo incontrare un altro noi stessi per strada, frutto di
speculazione genetica o di interessi maturati dalla Banca Mondiale
oppure potremmo essere contattati da un Promotore Genetico che vuole
rivenderci il nostro Codice perché altrimenti lo acquista un altro e lo
utilizza e magari se così fosse potremo essere accusati di qualcosa che
ha fatto l’altro noi al posto nostro.
Fantascienza? Siamo sicuri?
Ho una proposta: preleviamo per primo il Codice Genetico di Bush e
facciamogli sapere che la Banca Mondiale Popolare dei Cittadini lo ha
tra le mani…
Pubblicato sul quotidiano Linea - supplemento Veleno - del 31/07/05
La scelta dei post: criteri e suggerimenti
Rispondo via blog a una domanda che mi è stata rivolta da alcuni di
voi, mi sembra cinque persone: “quale è il criterio della scelta dei
post che citate in trasmissione?”
Rispondo qui, dicevo, perché forse non è argomento che interessa tutti.
E del resto la risposta è semplice: Tocque-Radio è la prima – ripeto:
solo la prima – delle trasmissioni che abbiamo in mente per RadioAlzoZero.
Tutte le trasmissioni future (che partiranno presumibilmente da settembre) avranno certamente il filo conduttore che ci siamo prefissi: ossia informazione, cultura, dibattito. E tutte seguiranno il principio guida che è stato l’ispiratore del progetto: ossia
alcun legame con esponenti o gruppi politici e, tanto meno, con gruppi
economici, che poi, oggigiorno, è molto spesso la stessa cosa.
Non è un aspetto di poco conto, come tutti intuiranno, perché comunque,
la WebRadio, un costo lo ha. Sia in termini finanziari che di risorse
umane.
Questo è dunque il motivo per il quale battiamo spesso sul concetto di Open Source:
tutti possono proporre trasmissioni, collaborazioni e conduzioni e ogni
aspetto che possa far ampliare e funzionare meglio e di più il tutto.
Del resto, ogni ascoltatore che ci segue – siamo sicuri – è
perfettamente in grado di capire cosa può servire e sarebbe utile allo
scopo. Aiuti sono molto bene accetti. E c’è già chi lo sta facendo, il che ci riempie di orgoglio e riconoscenza.
Ma su tutti questi aspetti torneremo con semplicità, chiarezza e
correttezza presto. Per ora, chi volesse saperne di più può scriverci
in qualsiasi momento.
Tornando al criterio di scelta dei post, dicevamo, ebbene Tocque-Radio ruota attorno a Tocque-Ville, dunque i post provengono da lì. La scelta avviene su due binari, anzi tre.
Ogni giorno vediamo cosa ha scelto il redattore del giorno di
Tocque-Ville e quindi partiamo da una selezione prettamente interna
alla piattaforma sulla quale abbiamo centrato Tocque-Radio. Inoltre
teniamo conto di segnalazioni che ci arrivano via email ogni giorno da
chi – già ora – ha compreso bene ciò che intendiamo quando parliamo di
aiuti in tutti i sensi e, in pratica, ci offre un lavoro di redazione
nella scelta dei post.
Ai post di Tocque-Ville, come avrete ascoltato, infine aggiungiamo
talvolta (e in misura molto piccola) altri post provenienti da siti
anche molto in contraddizione con quanto detto nella “città dei
liberi”. La selezione di questi post avviene con gli stessi sistemi di
aiuti esterni e il fatto di citarli – come sempre senza prendere
posizione alcuna – ci sembra una cosa buona innanzitutto per i bloggers
stessi di Tocque-Ville e Tocque-Radio, in secondo luogo per vivacizzare
una trasmissione (e una discussione) che altrimenti potrebbe apparire
un po’ sbilanciata.
Tutto questo per ora ma, come avete visto, siamo apertissimi a ogni commento o suggerimento per correggere o cambiare rotta.
Dunque, chi vuole intervenire e dire la sua, è libero di farlo.
Ci si sente più tardi.
Ringraziamenti e Info
Un grazie particolare a quanti ci seguono nell'inizio dell'avventura di RadioAlzoZero e specificatamente con la prima delle trasmissioni che stiamo realizzando (oltre a quelle che ci suggerirete e aiuterete a realizzare). Grazie ancora di più a chi ci ha scritto una email con sugggerimenti, proposte di collaborazione, info e ...qualche lamentela.
Il server a 32K ancora non è a punto, mentre quello a 64 va alla grande.
Stiamo aspettando che anche l'altro funzioni a dovere così da
permettere a chi ha connessioni un po' più lente di seguirci in ogni
caso. Forse nella trasmissione in diretta di oggi pomeriggio alle 18 già saremo a posto (speriamo).
Primi cambiamenti che ci avete richiesto: oltre alla diretta delle ore 18 (e alla replica delle ore 10 del giorno successivo) effettueremo, da stasera, una ulteriore replica alle 22.
Argomento musica: stiamo aggiornando la playlist continuamente.
Inviateci richeste, e anche brani in formato mp3. Giorno dopo
giorno la musica inserita di sottofondo sarà più varia e numerosa.
E, soprattutto, se avete idee, proposte per trasmissioni da realizzare
come conduttori o anche come co-autori e redattori, fatevi sotto, così
cresceremo insieme.
Ultima cosa: se avete post da segnalarmi fatelo al più presto, anche ogni giorno, così ci aiutiamo nella messa a punto della selezione.
Grazie, a oggi pomeriggio!
“RadioAlzoZero.net trasmette Tocque-Radio”
Nasce Tocque-Radio: la trasmissione in streaming Web ospitata da RadioAlzoZero che parla della piattaforma blog nata attorno a Tocque-Ville, la città dei liberi fondata dalla rivista Ideazione.

Perché una WebRadio?
Perché è un mezzo nuovo, anzi di avanguardia, è semplice, fruibile in ogni parte d’Italia e del mondo. Perché non ha bisogno di ripetitori e complessi accordi di copertura. Perché è il mezzo più affine a chi già si incontra su Internet. Perché è interamente modulabile. Perché si può ascoltare in diretta, On-Demand oppure mediante il sistema Podcast quando meglio lo si crede, senza perdere nessuna trasmissione. Perché chi vuole può scaricare i files relativi alle trasmissioni che lo interessano e può tenerli con sé per riascoltarli quando vuole. Perché è il prolungamento naturale della comunità appena nata. Perché finalmente la facciamo noi, insieme, e dunque ce la facciamo come meglio crediamo.
Dubbi di natura tecnica?
Nulla di più semplice: basta un collegamento e Internet. Meglio (anzi, molto molto meglio) se Adsl con tariffa flat (altrimenti bisogna pagare per ogni minuto di connessione). Poi serve un computer comunissimo (purché non antidiluviano) con scheda audio e casse di amplificazione. E poi serve (ultima cosa) che si abbia installato una di queste applicazioni: Real Player, Windows Media Player o iTunes – scaricabili gratuitamente ed tutte disponibili per Pc e Mac.
Quindi, quando la WebRadio è On-Air (lo leggerai sul sito), basterà cliccare sul link e ascoltare.
Come contribuire?
Dobbiamo inventare, scrivere e realizzare trasmissioni. Quindi dobbiamo preparare un palinsesto. Dunque, brain storming generale per scegliere temi, argomenti, trasmissioni e spazi inerenti l’attualità, la politica, l’analisi, la cultura… tenendo a mente una cosa: questa WebRadio nasce come strumento di dibattito e di servizio per diffondere e divulgare notizie e idee.
Scrivi una email a questo indirizzo, con idee per trasmissioni, con suggerimenti per realizzare programmi di utilità alla causa per cui già ci impegniamo e anche per altre cose. Valuteremo tutto. E, cosa ancora più importante, se la cosa che proponi è interessante per tutti, se lo vorrai potrai contribuire direttamente alla realizzazione delle trasmissioni.
Per ora il palinsesto prevede Tocque-Radio, dal lunedì al venerdì in diretta dalle 18 alle 20 e poi in replica quotidiana, in prima mattina, il giorno successivo alla messa in onda.
La redazione (redazione@radioalzozero.net)
Doglie pre-parto: sta per nascere RadioAlzoZero
Insomma, dopo essere riusciti a convincere anche Capitan Futuro
- che aveva mostrato in precedenza segni di disinteresse per nulla
mascherato - dopo essere riusciti a convincere lui che un minuto
dopo aver smanettato con qualche applicazione e una improbabile prova
in diretta era divertito come un bambino, dopo questo, dicevo, e
soprattutto dopo una lunghissima teoria di email scambiate al di là
dell'oceano per mettere a punto server, settaggi, richieste, fatture,
contro-fatture e statistiche, ebbene dopo tutto questo finalmente lo
studio, il software, l'hardware e piccola parte della materia grigia
necessaria all'impresa, insomma lo studio di RadioAzoZero è pronto. La prima trasmissione anche. E la seconda, quasi.
Adesso si comincia per davvero. Cioè, non proprio da adesso, diciamo
che i prossimi due o tre giorni si faranno prove tecniche "on air" e
che da martedì prossimo (forse lunedì?) inizieranno le programmazioni
di esordio di RaZ che andranno avanti per tutta l'estate. Poi, da settembre, si farà ancora più sul serio.
Dimenticavo: tocca a voi. Cerchiamo autori, conduttori e altre cosucce. Fatevi sotto. La WebRadio la facciamo insieme. Come pare a noi.
