valeriolomonaco.it
Entries from February 1, 2006 - March 1, 2006
Il riccio e le spine
Definirsi un riccio presuppone alcune cose, credo. Innanzitutto la presenza di un contenuto, in secondo luogo il fatto di doverlo proteggere.
Entrambe suggeriscono alcune riflessioni: la crescita delle spine è endogena o esogena? Ovvero: fa parte del proprio Dna oppure è una caratteristica sviluppatasi nel tempo?
La cosa è diversa. Molto.
Perché nel primo caso può essere una caratteristica affatto necessaria – semplicemente “data” – mentre nel secondo caso aumenta notevolmente il fascino dell’intrusione. E testimonia un tentativo – almeno uno – nel quale nel passato si è subito un attacco si è sentita in seguito la necessità di proteggersi.
Il divieto che incutono le spine porta i livelli del desiderio a valori difficilmente controllabili. E i divieti, si sa, sono fatti per essere trasgrediti.
Insomma: il contenuto attrae anche se non lo si conosce (o forse proprio per questo) mentre le spine respingono.
Ragione vuole tenersi alla larga. Istinto vuole penetrare quel contenuto.
Ognuno sceglie (cioè, crede di poter scegliere…) se seguire il primo oppure il secondo. Rinunciare al rischio di pungersi vuol dire rinunciare a conoscere il contenuto.
Ma rinunciare a mettersi in gioco e rischiare vuol dire rinunciare a vivere.
Eppure, di conseguenza, il punto è – anche - un altro.
È difendersi, forse, già un modo di rinunciare esso stesso?
O meglio: perché difendere il contenuto? Ciò che si dà di sé stessi rimane comunque, per sempre, proprio.
In altre parole: difendersi vuol dire anche escludersi.
Ma che fascino, però…
Re: contatto con gruppo di Padova (e risposta)
Ciao Valerio,
mi chiamo Dario Giacomini e sono di Padova.
Anche qui come in altre parti d'italia si sta cominciando a muovere qualcosa
e nel giro di qualche settimana siamo già riusciti a mettere su un gruppetto
di 6-7 persone interessate al Movimento.
L'unico problema è che oltre al Manifesto non ci sono direttive chiare su
come muoversi e sulle finalità del Movimento per cui risulta difficile
capire appieno in che direzione bisogna muoversi.
Anche perchè leggendo il blog si leggono le opinioni più disparate e
contrapposte.
Questo penso sia dovuto all'assenza di prese di posizioni chiare da parte di
MF su molte scottanti ed attuali questioni.
Vengo al punto...siccome dal vostro sito mi pare di capire che voi avete una
certa vicinanza con la dirigenza..potreste delucidare me e il mio gruppo su
questioni tipo immigrazione, droga, difesa delle tradizioni...
Grazie
Dario
P.S. ho visto il sito del MZ di Roma e le iniziative che state cominciando a
prendere (giornalde online, campagna Zero Voto), 2 ideee molto
interessanti...
Ciao Dario,
è vero: non ci sono delle direttive precise, ma questa cosa, al di là delle
difficoltà almeno all'inizio, dovreste prenderla come una opportunità e una
testimonianza di vera e propria rottura con tutte le altre esperienze del
passato. È una delle cose più belle del Movimento: ci si deve evolvere da
sé.
Il blog è veramente, per ora, una raccolta di tutto. Io, al di là di ciò che
scrive Fini, lo prenderei molto con le molle... Ascoltate lui,
principalmente: poi la strada sceglieranno tutti di farla insieme al
Movimento oppure di cercare altri lidi.
Le posizioni verranno, ma verranno tutte secondo una "chiave di lettura" che
Fini sta cercando di darci: una volta trovata la chiave, sarà inevitabile
prendere delle posizioni nel verso giusto, per fortuna.
Allora, è vero, siamo vicini a Fini e Fiorillo, ma facciamo una cosa:
cerchiamo una sorta di gemellaggio tra noi e voi e vediamo di parlarne
insieme. Anzi, se sei d'accordo e mi dai l'ok, pubblico la tua email e la
risposta sul nostro sito, e così iniziamo subito a entrare in contatto e
collaborare.
Che ne dici?
Ciao,
Valerio
Resoconto incontro 20/02
Dunque, partiamo dalle cose pratiche venute fuori dal precedente incontro: abbiamo deciso di dedicarci, dal punto di vista pratico, a due iniziative. La realizzazione di adesivi per sostenere il messaggio "Zero Voto" e la realizzazione di un giornale scaricabile e stampabile da internet. Sono volte entrambe a un obiettivo, ovvero quello di far conoscere la nascita del Movimento e di iniziare a diffondere la sua immagine. Si tratta, in entrambi i casi, di iniziative che hanno carattere dimostrativo: più "rapida" la prima e più di approfondimento la seconda.
Ovviamente, vale la pena accennarlo (ma ci torneremo sopra a brevissimo), l'iniziativa degli adesivi non è una campagna politica, non appoggia un partito o una lista in particolare ma, viceversa, si tratta di una iniziativa di carattere innanzitutto culturale (che poi, necessariamente, ha anche una declinazione politica): in sostanza l'iniziativa Zero Voto afferma la volontà di NON recarsi alle urne, in quanto nessuna delle forze politiche rispecchia neanche in piccolissima parte quelle che sono le istanze innanzitutto culturali e quindi politiche di chi, almeno in parte, si riconosce in Movimento Zero. Zero Voto pertanto dice NO - culturalmente prima e politicamente immediatamente dopo - agli schieramenti attualmente in campo; dice NO a votare per il "meno peggio" e dice NO alla democrazia "rappresentativa" attuale, ovvero quella delle liste bloccate, del doppio sbarramento e delle indecorose ammucchiate nei due schieramenti.
È un punto sul quale torneremo, insieme, a parlare.
L'idea del giornale nasce invece dall'entusiasmo del Gruppo di Roma, e vuole essere un luogo di dibattito, informazione e diffusione delle idee del Movimento. Luogo che, grazie alla possibilità di essere scaricato e stampato dal web, permette una diffusione reale e non virtuale, ovvvero la possibilità di estendere i contenuti anche a chi abitualmente non frequenta il web.
Nei prossimi giorni torneremo sull'argomento: intanto stiamo aspettando il preventivo per gli adesivi e possiamo aprire da subito una sorta di riunione di redazione - per ora qui sul web e quindi da verificare nel prossimo incontro - sui contenuti del giornale.
Questi sono pertanto i nostri primi e pratici Sì: iniziamo a scambiarci delle opinioni, superiamo definitivamente e totalmente vecchie dicotomie del passato, e non arrendiamoci a chi vuol farci credere che non esistono altre alternative e che viviamo nel migliore dei mondi possibili.
ZERO VOTO!

Nell'incontro di ieri sera abbiamo chiarito alcuni punti fondamentali che cercherò di sintetizzare su queste pagine quanto prima. E inoltre abbiamo già individuato almeno due campi di azione immediata (un terzo verrà in settimana grazie all'interessamento specifico di alcuni del gruppo): appoggio della campagna Zero Voto e la realizzazione del giornale scaricabile di cui avevamo già parlato.
Domani gli aggiornamenti.
Appuntamento stasera
Ore 21 e 30 - oggi - alla Locanda del conte Max, Via Salaria 15 (zona piazza Fiume) per il secondo incontro di Movimento Zero Roma.
vlm
