valeriolomonaco.it
Ribelle lo si è sempre: anche quando non sembra
Entries from April 1, 2008 - May 1, 2008
Che la terra ti sia lieve
Oggi Steppenwolf piange il suo amico Giuliano.
Posted on domenica, aprile 20, 2008 at 05:19PM
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Steppenwolf
in Trasparenze
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Questa è una settimana sospesa
Diciamo che è l’intervallo tra il primo e il secondo tempo della mia vita. Beninteso, a meno che non mi squalifichino prima, come tradizione vuole ci sarà anche il terzo, di tempo. Ma vedremo.Insomma sono negli spogliatoi (da quanto sono qui dentro?). Lì fuori ci sono almeno due cose che aspettano. Una sulla quale hanno puntato tante persone. Un’altra sulla quale hanno puntato in meno, ma sono stati quelli con più fegato.
Di pareggio non se ne parla. Non sono tipo da pareggio io.
È una di quelle scelte tipo la pubblicità della birra. Il che, malgrado l’esempio del cazzo, dice però già tutto. Un po’ più in alto posso dire poi che si tratta di una scelta di consapevolezza. Dignità e onore. E credibilità.
Teatro e boxe. Libro fondamentale. Per tutti gli attori. Per chi recita sul palco e per chi nella vita. E per chi decide di non recitare mai, invece. Insomma è un libro per tutti e basta.
Il fatto è che ancora prima di tornare fuori sento già l’odore della terra bruciata, dunque io ci sono ancora, che i sensi funzionano per fortuna, almeno quelli più importanti.
Soluzioni opposte e inconciliabili naturalmente, altrimenti che scelta sarebbe?
Sai, tutto dipende da come fai la tua puntata. Il risultato ai fini di te è irrilevante. Puoi anche vincere puntando su ciò che non volevi, ma poi come fai a farti piacere la vittoria che non è tua quanto del caso?
Ecco, posso aspettare ancora e vedere cosa sceglie il destino. Oppure posso muovermi qui, ora, subito. E poi vada come deve andare ma almeno tentare di cambiarlo, il destino, se c’è.
Io – e di questo ne sono sicuro – punterei tutto me stesso solo su una delle due cose, anche se per l’altra mi sono dovuto convincere mio malgrado di essere piuttosto dotato. E dunque, appunto, puntato.
Una cosa è certa: darò tutto. Ma la differenza maggiore sarà tra avere la steppa intorno e me integro. Oppure prati verdi fuori e terra bruciata di me.
Posted on giovedì, aprile 17, 2008 at 02:17PM
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Steppenwolf
in Cazzi Miei
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Secondo me adesso "gliela dà"
…e poi da oggi inizio a comprare Liberazione (per qualche giorno eh, poi vediamo come butta) - mi piacciono i processi ricostituenti…
È caduto il governo Berlusconi.
Reggenza lampo, durata il tempo di nominare i cinquantaquattro ministri e fargli sostenere l’esame di sanità mentale – originariamente proposto dal Cavaliere per la Magistratura e quindi imposto da Veltroni a entrambe le Camere per aderire al governo delle larghe intese. È bastato questo per mandare all’aria il risultato della nauseabonda ultima campagna elettorale.
Al test psicoattitudinale ci sono state le prime defezioni, con risultati clinici che parlano di manie di protagonismo e persecuzione unitamente a preoccupazioni sul futuro della propria pensione parlamentare: il precariato alla Camera e al Senato ha mietuto insomma le prime vittime. Il 70% dei parlamentari è dunque entrato in confessionale ed è scoppiato in lacrime, come in una casa del grande fratello qualsiasi, fino ad auto nominarsi a vicenda, facendo scendere di fatto il quorum al di sotto della soglia minima.
Si torna dunque alle urne correndo veramente da soli, con la nuova legge approvata in fretta e furia: ci sarà un partito unico trasversale con premier unico (e trino) formato dalla trinità Berlusconi-Casini-Veltroni. La soglia di sbarramento per l’ingresso dei partiti minori è stata spostata al 51% alla Camera e all’80% al Senato, tanto per scongiurare eventuali sorprese.
Le Camere nate annacquate sono state quindi sciolte e centrifugate nel nuovo grande PDUDCDL e gli italiani si apprestano a dover digerire una nuova campagna elettorale. Della quale, almeno, non subiremo la Par Condicio: Rai Uno, Due e Tre confluiranno tutte in Rete 4 che rimarrà sull’analogico mentre Canale 5 e Italia 1 soppianteranno l’intera programmazione Sky sul satellite.
La 7 e Ferrara, invece, si fonderanno con Radio Maria e trasmetteranno nella Città del Vaticano.
(Pubbl. su Veleno Settimanale del 13/04/2008)
Al test psicoattitudinale ci sono state le prime defezioni, con risultati clinici che parlano di manie di protagonismo e persecuzione unitamente a preoccupazioni sul futuro della propria pensione parlamentare: il precariato alla Camera e al Senato ha mietuto insomma le prime vittime. Il 70% dei parlamentari è dunque entrato in confessionale ed è scoppiato in lacrime, come in una casa del grande fratello qualsiasi, fino ad auto nominarsi a vicenda, facendo scendere di fatto il quorum al di sotto della soglia minima.
Si torna dunque alle urne correndo veramente da soli, con la nuova legge approvata in fretta e furia: ci sarà un partito unico trasversale con premier unico (e trino) formato dalla trinità Berlusconi-Casini-Veltroni. La soglia di sbarramento per l’ingresso dei partiti minori è stata spostata al 51% alla Camera e all’80% al Senato, tanto per scongiurare eventuali sorprese.
Le Camere nate annacquate sono state quindi sciolte e centrifugate nel nuovo grande PDUDCDL e gli italiani si apprestano a dover digerire una nuova campagna elettorale. Della quale, almeno, non subiremo la Par Condicio: Rai Uno, Due e Tre confluiranno tutte in Rete 4 che rimarrà sull’analogico mentre Canale 5 e Italia 1 soppianteranno l’intera programmazione Sky sul satellite.
La 7 e Ferrara, invece, si fonderanno con Radio Maria e trasmetteranno nella Città del Vaticano.
(Pubbl. su Veleno Settimanale del 13/04/2008)
Posted on lunedì, aprile 14, 2008 at 09:54AM
by
Steppenwolf
in Anti-Establishment
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Il bello di noi, romanisti veri - il Romanista - il quotidiano dei tifosi piu' tifosi del mondo!
È un articolo di Marco Conidi, su Il romanista di oggi. Dedicato a tutti quelli che non possono né potranno mai capire cosa significhi essere un romanista.
MARCO CONIDI Oggi è un giorno pieno di cuore, oggi è un giorno pieno di Roma. Io ancora non lo so, e credo che non capiro’ mai... fino in fondo tutto questo sentimento che da sempre pervade questa città questa squadra e questi ragazzi. Non lo so se è la Storia che tutto il mondo ci ammira, se è la bellezza che riscalda anche chi passa per caso, ma qui è tutto un enorme sentimento. Io sono pazzo di gioia per questa tifoseria e per questa squadra, non riesco neanche a capire dove inizi l’una e finisce l’altra. Ci sono storie fatte di coppe, di trofei, di foto con autorità, di carri dei vincitori, di mercenari a stagione che sorridono uguale con casacche diverse. Ci sono storie di raccomandazioni, di aggiustamenti, di truffe, di sudditi e sudditanze, storie di ormoni proibiti, di medici compiacenti, storie di schedine truffate, di giornalisti comprati, di allenatori fonati, di strilloni buoni per ogni slogan, di buffoni di corte, storie di vallette incipriate, di atleti tristi fino all’ora del night club, storie di girovaghi della pelota, e di figliocci e di figliastri. E poi c’è Roma e la Roma. La Roma dei sorrisi veri, la Roma dell’amicizia vera, la Roma dei sentimenti, gli stessi che ci fanno sperare sempre e comunque che la vita possa, che la vita debba essere migliore.La vita non è quasi mai un film, ma Roma e la Roma riescono ad esserlo quasi sempre per chi sa vedere con gli occhi nel cuore. Avete mai fatto caso che chiunque incontri questi ragazzi con addosso questa maglia si rende conto che qualunque sia il risultato alla fine lui avrà perso, perché come uomo e come persona se vuoi che la tua vita sia indimenticabile devi vivere Roma e la Roma, i nostri avversari lo sanno e alla fine delle loro gare capiscono che non godranno mai come noi, non la vivranno mai sottopelle come noi. Amici miei, tutti i risultati sono importanti ma sappiate che noi vinciamo uno scudetto al giorno grazie a questi ragazzi e ai loro dirigenti, noi vinciamo tanti trofei al giorno, quelli più importanti quelli che nel cuore cambiano i destini, la vita. Grazie ragazzi già da ora perché è ora che voglio dirvelo. Per il trofeo dell’amicizia, che traspare dai vostri sorrisi quando vi cercate con gli occhi, grazie per gli scudetti della lealtà, per aver portato con voi la nostra fierezza, il nostro sentire, grazie per la coppa dei sogni, quella che fa chiudere gli occhi a un capitano come un bambino prima di vedere la luna, grazie dello scudetto delle persone perbene, perché ricordate a tutti noi la vita non solo come è ma soprattutto come dovrebbe essere. Grazie del trofeo della solidarietà, per il fatto di venirvi incontro compatti nei momenti di difficoltà, tutti con chi resta indietro tutti con il più debole del momento, così magari qualcuno di noi farà lo stesso col suo collega o con l’amico o con un estraneo. Grazie per lo scudetto dell’amore, quello che non riusciamo a dire, quello che non ci sono parole ma che quando c’incontriamo ci lascia il nodo in gola per la gioia, che ci fa capire che fortuna esserci incontrati e innamorati per la storia dei secoli. Grazie soprattutto a te ragazzo con la maglietta su gli occhi... che da lì ci hai fatto vedere tutto il bello che ancora ci può anzi ci deve essere nelle nostre vite.
Il bello di noi, romanisti veri : ""
MARCO CONIDI Oggi è un giorno pieno di cuore, oggi è un giorno pieno di Roma. Io ancora non lo so, e credo che non capiro’ mai... fino in fondo tutto questo sentimento che da sempre pervade questa città questa squadra e questi ragazzi. Non lo so se è la Storia che tutto il mondo ci ammira, se è la bellezza che riscalda anche chi passa per caso, ma qui è tutto un enorme sentimento. Io sono pazzo di gioia per questa tifoseria e per questa squadra, non riesco neanche a capire dove inizi l’una e finisce l’altra. Ci sono storie fatte di coppe, di trofei, di foto con autorità, di carri dei vincitori, di mercenari a stagione che sorridono uguale con casacche diverse. Ci sono storie di raccomandazioni, di aggiustamenti, di truffe, di sudditi e sudditanze, storie di ormoni proibiti, di medici compiacenti, storie di schedine truffate, di giornalisti comprati, di allenatori fonati, di strilloni buoni per ogni slogan, di buffoni di corte, storie di vallette incipriate, di atleti tristi fino all’ora del night club, storie di girovaghi della pelota, e di figliocci e di figliastri. E poi c’è Roma e la Roma. La Roma dei sorrisi veri, la Roma dell’amicizia vera, la Roma dei sentimenti, gli stessi che ci fanno sperare sempre e comunque che la vita possa, che la vita debba essere migliore.La vita non è quasi mai un film, ma Roma e la Roma riescono ad esserlo quasi sempre per chi sa vedere con gli occhi nel cuore. Avete mai fatto caso che chiunque incontri questi ragazzi con addosso questa maglia si rende conto che qualunque sia il risultato alla fine lui avrà perso, perché come uomo e come persona se vuoi che la tua vita sia indimenticabile devi vivere Roma e la Roma, i nostri avversari lo sanno e alla fine delle loro gare capiscono che non godranno mai come noi, non la vivranno mai sottopelle come noi. Amici miei, tutti i risultati sono importanti ma sappiate che noi vinciamo uno scudetto al giorno grazie a questi ragazzi e ai loro dirigenti, noi vinciamo tanti trofei al giorno, quelli più importanti quelli che nel cuore cambiano i destini, la vita. Grazie ragazzi già da ora perché è ora che voglio dirvelo. Per il trofeo dell’amicizia, che traspare dai vostri sorrisi quando vi cercate con gli occhi, grazie per gli scudetti della lealtà, per aver portato con voi la nostra fierezza, il nostro sentire, grazie per la coppa dei sogni, quella che fa chiudere gli occhi a un capitano come un bambino prima di vedere la luna, grazie dello scudetto delle persone perbene, perché ricordate a tutti noi la vita non solo come è ma soprattutto come dovrebbe essere. Grazie del trofeo della solidarietà, per il fatto di venirvi incontro compatti nei momenti di difficoltà, tutti con chi resta indietro tutti con il più debole del momento, così magari qualcuno di noi farà lo stesso col suo collega o con l’amico o con un estraneo. Grazie per lo scudetto dell’amore, quello che non riusciamo a dire, quello che non ci sono parole ma che quando c’incontriamo ci lascia il nodo in gola per la gioia, che ci fa capire che fortuna esserci incontrati e innamorati per la storia dei secoli. Grazie soprattutto a te ragazzo con la maglietta su gli occhi... che da lì ci hai fatto vedere tutto il bello che ancora ci può anzi ci deve essere nelle nostre vite.
Posted on venerdì, aprile 11, 2008 at 12:14PM
by
Steppenwolf
in Caffè
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